Nel ventitreesimo capitolo del Sutra del Diamante, il Buddha rivelรฒ a Subhuti una veritร che sconvolge l'anima:ยซQuesto Dharma รจ perfettamente uguale, non esiste alcuna differenza di gradoยปNon si tratta solo di una frase vuota, ma รจ la via fondamentale per raggiungere l'Anuttara Samyak Sambodhi (l'Illuminazione Suprema e Perfetta). La pratica spirituale non consiste nel salire su una scala, ma nel comprendere che sia i Budda, sia le creature piรน umili come un insetto, possiedono tutte la stessa natura essenziale.
Meccanismi centrali della pratica
- Uguaglianza ontologica: L'illuminazione che Subhuti cercava non รจ un privilegio. Nell'oceano della coscienza, ogni goccia d'acqua รจ ugualmente umida. Eliminare il pensiero di superioritร o inferioritร รจ la medicina contro l'orgoglio e il senso di inferioritร .
- L'interazione tra i Quattro Senza e il Dharma Buono๏ผ้้ปๅจๆผใ็กๆใ็กไบบใ็ก็พ็ใ็กๅฃฝ่ ใไธฆ้ๆฏๅ็ฉบไบก๏ผ่ๆฏไฟฎๆใไธๅๅๆณใ็ๅๆใไธๅท่ๆผใๆฝ่ ใ่ใๅ่ ใ๏ผๅ่กๆ่ฝๅพไธไฟ็ฆๅ ฑๆ่ฏ็บๆธ ๆทจ่ฆบๆงใ
- Analisi dialettica del Dharma Buono: Il Dharma Buono, come dichiarato dal Tathagata, รจ fondamentalmente un metodo conveniente. Se si tiene fermamente al concetto di un ยซbeneยป reale e eterno, si cade nuovamente nella prigione delle forme nominali.
Esempio pratico: Il volontario della generositร senza forma
Immagina un volontario che opera in una zona colpita da un disastro. Se nella sua mente c'รจ il pensiero: ยซSono un aiutante nobile, lui รจ un ricevente poveroยป, questo รจ un atteggiamento basato sulla differenza di valore (con sรฉ e con gli altri). Ma nella pratica della mente equanime, il volontario vede il ricevente come una manifestazione della stessa natura consapevole, e agisce come una mano che pulisce l'altra, spontaneamente e senza aspettative. Questo รจ proprio ยซpraticare ogni bene senza sรฉยป.